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MERZARIO F1 CARS
Una scuderia italiana in Formula Uno - 1978/1979
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Nei Campionati Mondiali di F1 che si sono disputati negli anni settanta e ottanta hanno partecipato numerosi piccoli team il cui ricordo è oramai legato a semplici dati statistici riportati negli annuari FIA o in pagine internet predisposte dagli appassionati.

Anche in Italia abbiamo avuto alcune partecipazioni più o meno durature, e in alcuni casi anche ben organizzate e con le giuste ambizioni.

Se i nomi dei team come MINARDI e OSELLA sono conosciuti a molti appassionati anche giovani, altri team italiani come SCUDERIA ITALIA, FORTI, COLONI, ANDREA MODA e MERZARIO sono meno noti se non addirittura sconosciuti ai più.

Furono partecipazioni difficili spesso con sponsorizzazioni molto limitate, ma gestite con passione e determinazione al di là delle legittime aspettative e della competizione impari contro squadre come la FERRARI, la LOTUS, la WILLIAMS, la MCLAREN, la BRABHAM in molti casi motorizzate con propulsori ufficiali di grandi case automobilistiche come la RENAULT e l’ALFA ROMEO.

I risultati agonistici ottenuti sicuramente appaiono deludenti, ma sono ricorrenti nella storia della Formula 1: basta guardare i risultati (e i distacchi sia in prova e sia in gara) di un team come la MANOR nella stagione 2015 o la SAUBER nel 2017 per rendersi conto che qualcuno deve pur essere ultimo.

 

Questo website ha l’obiettivo di illustrare la partecipazione del TEAM MERZARIO nelle stagioni 1978 e 1979, dove si iscrisse a tutte le gare dei due campionati (oltre alla gara non mondiale di Imola 1979) con una vettura di propria costruzione o della Kauhsen modificata dai tecnici del team. In quel biennio, oltre alla Ferrari, è stato l’unico team italiano iscritto ai campionati mondiali organizzati dalla FIA. (L'Alfa Romeo come team indipendente dalla Brabham parteciperà solo alle ultime gare del Campionato 1979).

Nell’immaginario collettivo, si ritiene che  in quegli anni fosse relativamente agevole partecipare al mondiale di Formula Uno potendo acquistare o un’intera vettura e partecipare come ‘team privato’ (come Rebaque con la Lotus 78, o Lunger con la McLaren M28 e come fece lo stesso Merzario nei due anni precedenti gestendo una March 761B) oppure costruirsi un telaio in proprio e acquistando da esterni motore e cambio (ovvero il Cosworth V8 e il  cambio Hewland); in parte è vero e l’alto numero di iscritti (32 vetture al Gran Premio di Svezia del 1978 lo dimostra) ma comunque la tecnologia messa in pista dai contendenti era molto alta sia a livello telaistico e sia, soprattutto, aerodinamico.

Il biennio in cui la MERZARIO ha corso è stato quello caratterizzato dall’introduzione del concetto delle ‘Wind-Car’ ovvero di sofisticate vetture capaci di sfruttare l’effetto suolo garantito dalle ‘minigonne’ laterali. Fu una rivoluzione tecnica stravolgente introdotta dalla Lotus che nel 1978 fece diventare tutte le altre vetture improvvisamente obsolete. E da riprogettare al più presto per non compromettere anche la stagione successiva.

L’Alfa Romeo, durante la stagione 1978, dovette abbandonare il collaudato e potente motore boxer per progettare un compatto V12 al fine di garantire alla Brabham del 1979 delle fiancate libere dove poter realizzare il famoso ‘effetto Venturi’ ovvero l’effetto suolo. Jody Scheckter che nel 1979 vinse il suo mondiale, per tutto l’anno si lamentò che la sua Ferrari non fosse in realtà una vera ‘Wind-Car’ ma una via di mezzo.

In quella lotta tecnica ecco che i piccoli team ‘privati’ si trovarono in grande difficoltà. Se ancora nel 1978 gli iscritti ai Gran Premi era di trenta e più vetture, ecco che nel 1979 i partecipanti scendono a ventisei e delle prequalifiche si perderà memoria.

 

E’ in quel contesto che il Team Merzario si troverà a confrontarsi, con pochi sponsor e difficoltà tecniche sempre più difficili per una piccola scuderia. Se i risultati in pista saranno molto deludenti, soprattutto nel 1979, la tenacia e l’impegno non farà difetto al Team: nel 1978 la monoposto è aggiornata a metà stagione, nel 1979 si portano in pista ben tre telai differenti.

Ma i distacchi resteranno importanti anzi aumenteranno con il proseguire della stagione. Del resto anche gli altri evolvevano le proprie vetture. E dopo undici mancate qualificazioni consecutive il Team MERZARIO conclude la sua avventura sportiva sul circuito statunitense di Wathkins Glen il 7 ottobre 1979.

La stampa italiana, ad esclusione di AUTOSPRINT che nella primavera del 1978 per aiutare il team che aveva perso già alla quarta gara lo sponsor principale inventò con decenni di anticipo un’azione di Crowdfunding simile a quella che nel 2014 permise al team CATHERHAM di concludere la stagione, certo non ha mai spalleggiato il team, non mancando di sottolineare la scarsità di risultati, sminuendo ingiustamente la squadra considerandola solo un tentativo del pilota Arturo Merzario di restare nel mondo di Formula Uno a qualsiasi costo, anche a quello di essere ultimo.

 

Questo website 'unofficial', totalmente indipendente da Arturo Merzario e dai suoi sponsor, nasce dalla costatazione di quanto poco oggi si sappia del Team e di quanta confusione di date, gare e dei modelli delle vetture MERZARIO F1 ci sia in internet a circa quaranta anni dal biennio di partecipazione.  Cercando di fare un po’ d’ordine e di preservare la memoria di quella che comunque è stata un’avventura sportiva italiana, si è creata la cronistoria del Team utilizzando immagini ritrovabili nella rete, (alcune poi migliorate con un software di fotoritocco) e scrivendo dei testi informativi.

Si vuole quindi fissare le tappe e le fasi di quella partecipazione, prima che scompaia del tutto.

 

Per chi fosse interessato a collaborare con immagini, informazioni o altro, vi è disponibilità a recepire il materiale proposto. Per i proprietari dei diritti delle immagini utilizzate dopo averle scaricate dalla rete dopo una ricerca effettuata con i normali motori di ricerca, se richiesto si provvederà a toglierle o a citare –con piacere – il legittimo autore. 

 

Nota:

il website è in fase di completamento. L'attuale versione è la 1.7 del 27 maggio 2018. La struttura del sito è completa, le pagine sono in aggiornamento con l'intenzione di completarle entro il 2018, quarantesimo del primo Gran Premio di Formula Uno di una Merzario, ricorrenza segnalata da AUTOSPRINT, da SKY Sport e da altri blog.

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Aggiornamento 1.7 - 27 maggio 2018

Versione 1.0 - 10 febbraio 2017

 

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